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pregare per lei

Il mio modo di pregare per lei

Oggi voglio condividere il modo in cui prego con mia moglie. Questo quanto detto oggi. Questo il modo in cui parlo con lei.

“E’ passato già un mese amore mio, proprio oggi… in questo momento un mese fa eri già arrivata tra le braccia del Nostro Padre.
Ti vedo e ti sento ogni giorno e sono felice di sentirti star bene. Come potresti non esserlo quando sei completamente piena della luce del Nostro Signore.

Ti chiedo di aiutarmi…a fare cosa?

No, no…non sono triste, depresso e senza obiettivi. No, no, non ti chiedo di darmi il sorriso perché sono già completamente pieno della consolazione dello Spirito Santo e quindi sono già felice.

Proprio così… sono felice, gioioso e pieno di obiettivi. Ciò che ti chiedo è quindi di aiutarmi a far comprendere alle persone che incontreranno i miei occhi che la morte non ha cambiato nulla.

Aiutami a far comprendere che tu eri su questa terra la donna che ho amato di più al mondo ed ora, quel legame tra di noi esiste ancora.

Aiutami a far comprendere loro che non sono pazzo ma che davvero il mio cuore è pieno e trabocca di qualcosa che è impossibile da contenere e che tutto questo mi fa commuovere di felicità.

Aiutami a far comprendere loro che non viviamo in funzione della morte ma di qualcosa di eterno che va oltre.

Aiutami a far comprendere loro che la morte non significa dolore. Aiutami a far comprendere loro che la morte non ti ha annullato. Aiutami a far comprendere loro che la morte è solo un passaggio. Aiutami a far comprendere loro che la morte ti ha reso immortale.

Aiutami a far comprendere loro che esiste il Paradiso che tu lo stai vivendo e che mi stai facendo vedere dei piccoli scorci della Gerusalemme Celeste.
Aiutami a dare speranza a tutte quelle persone che perdono qualcuno che amano e non si danno pace. Aiutami a far comprendere loro che non è cambiato nulla e che ci riuniremo tutti insieme un giorno.

Intercedi per me presso Gesù e aiutami nella scelta delle parole più appropriate per aiutare le persone a comprendere ma soprattutto a vedere e sentire quello che vedo e sento io… cioè che non siamo nati per vivere il dolore della morte ma per compiere meraviglie glorificando il nome di Dio.

Intercedi per me presso il Padre ed ancora aiutami nella scelta delle parole più appropriate per far comprendere alle persone che Gesù è davvero risorto dal mondo dei morti ed è qui per noi, per accompagnarci nel vivere il dono della nostra vita ed accoglierci nel momento in cui saliremo in cielo.
Tutto questo non per noi due umili peccatori pieni di difetti, ma solo e soltanto per la Lode e Gloria di Dio”.



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