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tiepidi cristiani

Cristiani tiepidi

Cristiani tiepidi… tiepidi come i vostri cuori, tiepidi come i vostri sogni. Giovanni 11, 26 “Chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?” Quando guardo mio figlio sono sereno e felice. Felice di essere padre e sereno nel sapere che in ogni tempesta che affronterò, non sarò mai solo.

Gesù mi invita a credere che credendo in Lui, non morirò mai… e così ogni persona che amo, che ho amato e che amerò.“Credi tu questo?” Quanti cristiani tiepidi vedo che vanno in chiesa la domenica ed aprono la bocca senza aprire il cuore. Quanti cristiani sento dire “Sono cristiano ma non sono praticante”, mio Dio questa frase non ha senso! E’ come dire “Sono vivo ma non respiro”, oppure “Sto mangiando ma non mangio”.

Non ha senso, non si può dire perché se davvero credi in Cristo allora è necessario dimostrarlo ogni giorno con ciò che ci è stato dato: l’amore. L’amore è il nostro scudo durante la tempesta perché è proprio lì, nella prova, che si salda la fede. Quanti dicono di essere cristiani e poi durante la tempesta che si abbatte su di loro si perdono? Troppo facile così… troppo facile essere cristiani tiepidi.

Gesù è morto facendosi flagellare, sputare ed inchiodare e noi siamo tiepidi? Così ricambiamo il suo amore? Credi che le circostanze siano più grandi di te o credi che colui che è in te, Gesù, è più grande di colui che è nel mondo e quindi di ogni circostanza che accade? “Credi tu questo?”. Guardati dentro, dichiaralo e vincerai le tue battaglie nel nome potente di Gesù.

Altrimenti a chi credi? A Satana che ti dice “Sei solo e abbandonato nel tuo dolore” o al sangue che Gesù ha versato in alleanza con te? Muoviti, parla! Non sei ancora pronto? Ok, ora chiudi gli occhi, fai un bel respiro ed ascolta colui che è stato, colui che è, e colui che sarà e rendi tuo questo pensiero: con il cuore si crede, con la bocca si proclama, con le azioni si realizza.

In questo modo noi diventiamo una manifestazione di Gesù e lo Spirito Santo scende su di noi. La fede non è completa se rimane nel cuore, è necessario aggiungere la voce e le azioni, altrimenti il nostro essere tiepidi affogherà la nostra anima nel vuoto. Personalmente ho creduto, poi ho perso mia moglie e poi ho trovato la Verità, perché ho attraversato la tempesta lasciando a Lui il timone della mia barca, della mia vita.

Mi sono completamente abbandonato a Lui e facendo questo so con certezza che Dio mi tratterà come ha fatto con Giobbe, avrò una nuova vita e con Dio costruirò una nuova famiglia perché questa è una promessa di Dio e Dio mantiene sempre le sue promesse. Questo è il segno distintivo di noi cristiani!

Perché questo? Io non ho meriti particolari, non sono un genio, non sono un eroe, non sono nulla.Io ho solo risposto a questa Sua domanda “Credi tu questo?” e la mia risposta è stata allora come è oggi e come sarà sempre, “Si!” Per questo sono speciale… ma sono speciale per Lui, proprio come te che stai leggendo, anche tu sei speciale e proprio come tutto il popolo di Cristo. Nessuno escluso. Se sei battezzato sei chiamato a questo, a dire “Si!”.

Oggi sono felice perché mi sento come un secchio vuoto in un angolo, chiedo a Dio di farne ciò che vuole e per questo quando ha bisogno, Lui lo prende, lo riempie della Sua acqua, lo utilizza e poi lo rimette al suo posto in un angolo. Questo mi sento per Lui e non c’è nulla di più bello al mondo quanto sentirsi un piccolo ed umile strumento nelle Sue mani, per questo mi ripeto sempre “Sia fatta la Sua volontà e non la mia”.

Tutti noi possiamo essere strumenti, basta non essere tiepidi. Diamo voce alla speranza, combattiamo insieme il vuoto dei nostri tempi.

Condividi questo post con chi credi abbia bisogno di leggere queste parole. Fallo ora, non aspettare.

Matteo 12,30 “Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde”.



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