Marketing del turismo per battere la crisi

By | febbraio 22, 2016

marketing turismo

Il settore del marketing del turismo è in costante aggiornamento, data la rapida evoluzione del mercato turistico.

Anche in questo settore si utilizzano i principali strumenti di marketing, per attrarre più clienti, aumentare le quote di vendita e comunicare al meglio i servizi offerti. Vediamo in una veloce rassegna, quali sono le attività messe in atto nel marketing turistico.

Marketing del turismo: l’intramontabile abilità di ascoltare i clienti

Uno dei metodi maggiormente utilizzati dai venditori nel mondo del marketing del turismo è sicuramente il direct sales, ovvero la vendita diretta del proprio prodotto ai propri clienti. Tale pratica è comune soprattutto tra i consulenti di viaggio, che propongono viaggi di vario genere a potenziali clienti in cambio di una commissione.

Questa tecnica permette di conoscere a fondo il cliente e sviluppa l’abilità di segmentare il mercato, ovvero di dividere i potenziali acquirenti in base a specifici tratti, per esempio il genere, l’età o il reddito. Una volta identificata la categoria di cliente, infatti, diviene più semplice la vendita di un pacchetto o un viaggio ad hoc.

Marketing del turismo online: strumenti per nuove fette di mercato

Nel marketing del turismo online esistono diverse possibilità operative, grazie alle quali sponsorizzare la propria azienda. Il primo passo, per chiunque possieda un’impresa, è certamente la creazione di un sito web, dalla grafica moderna e attraente e, se necessario, dotato di sistema di prenotazione e pagamento integrato. Importante anche migliorare la propria visibilità nel web, grazie a specifiche campagne di SEO e SEM, il cui scopo è farci salire nei ranking della ricerca di Google e permetterci di ottenere più clienti.

In un contesto sempre più connesso, inoltre, diventa cruciale costruire la propria immagine sui social media. Facebook e Instagram si attestano come i più influenti network in campo turistico, grazie all’uso di immagini capaci di promuovere delle località. Veicolando emozioni, infatti, si spinge facilmente all’acquisto il potenziale acquirente.

Altro metodo molto praticato tra gli operatori turistici per promuovere il proprio brand, è l’uso di campagne mirate di Google ads: banner pubblicitari mirati a uno specifico target, che mostrano il nostro messaggio, invitando le persone a cliccare su un link che riporta alla nostra pagina web.

Non da ultimo, è fondamentale lasciare che la gente parli di noi. Il settore turistico è molto attivo dal punto di vista della comunicazione via blog e riviste specializzate e rappresenta lo scenario ideale per trovare i cosiddetti influencers; personalità con un largo seguito, da contattare affinché parlino di noi (solitamente in cambio di piccolo compenso).

Da non dimenticare, infine, l’importanza delle campagne di fidelizzazione che, online, vengono facilitate da codici sconto o coupon. Il cliente che ritorna, può infatti essere dotato di uno specifico codice alfanumerico da digitare al momento della prenotazione per ricevere un meritato sconto fedeltà.

Ultimi trend del marketing del turismo: lo storytelling

Recenti studi hanno messo in luce che i trend del futuro che più influenzeranno le nostre operazioni di marketing in campo turistico sono strettamente legati a una dimensione di storytelling e di valorizzazione del prodotto locale.

E’ stato, infatti, dimostrato che i viaggiatori odierni non scelgono più una destinazione in base alla mera location, bensì in relazione alle emozioni che da essa scaturiscono. Una buona reputazione, un branding forte della propria impresa, dunque, se sono in grado di suscitare stati d’animo positivi attireranno molti turisti. Ecco perché il meccanismo dello storytelling prende piede: raccontare i luoghi, contestualizzandoli e restituendogli particolarità e unicità, risulta più stimolante di una serie di foto di belle località simili tra loro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciotto + 2 =