Inbound Marketing per generare clienti costantemente

By | agosto 4, 2015

inbound marketing

Inbound Marketing è probabilmente la tecnica che s’identifica maggiormente con la rete in ogni sua forma ed espressione. Nello specifico in questo marketing, sono utilizzate le forme di comunicazione diventate ormai di note alla maggior parte degli utenti, specie se interessati a un’attività di vendita o sviluppo di un’azienda e/o prodotti. Questa regola di marketing interessa ogni attività commerciale di ogni settore.

Come funziona l’inbound marketing?

In parole semplici Inbound Marketing è esattamente il contrario della classica forma di marketing che normalmente siamo abituati a pensare, dove nella maggior parte dei casi i messaggi sono direzionati verso il cliente nelle varie forme, ovvero è l’azienda che va verso un target specifico e quindi cerca il contatto diretto con i potenziali clienti.

L’inbound marketing usa la strada inversa, in altre parole è il cliente che va verso l’azienda o relativo servizio o prodotto, va da se che questa tecnica sfrutta le possibilità offerte dalla rete, e principalmente i motori di ricerca e canali social. Negli ultimi anni questa strategia si è evoluta e affinata, diventando sempre più uno strumento di comunicazione efficace e con regole precise, senza le quali è molto difficile raggiungere gli obiettivi prefissati.

Questo sistema relativamente nuovo si sta sostituendo al sistema tradizionale, che per vari motivi non riesce più a essere incisivo come poteva esserlo fino ad alcuni anni fa, la classica pubblicità, in altre parole l’outbound marketing, sfrutta tecniche audio-visive per attrarre i propri clienti, quindi l’immagine e la voce seducente di qualche testimonial. Si trattava di un messaggio diretto e rivolto potenzialmente a utenti non interessati, per cui questo sistema per rendere, ha bisogno dell’investimento di cifre importanti.

L’inbound marketing è la strategia alla portata di tutti

Per le piccole e medie imprese gli investimenti per il marketing non possono essere paragonabili a quelli dei grandi gruppi multinazionali, è quindi improponibile l’avvio di campagne sui media tradizionali, la rete ha stravolto questa logica e grazie all’ Inbound Marketing oggi anche una piccola realtà artigianale può sfruttare l’internet marketing e ottenere risultati eccezionali.

Anche con risorse limitate molte realtà commerciali hanno trovato nuova linfa vitale grazie all’ Inbound Marketing, riuscendo a superare gli ostacoli imposti dalla disponibilità economica. Sfruttare Internet per promuovere o fare branding ha costi molto contenuti rispetto ad altri sistemi, con il vantaggio di non avere limiti né di tempo né geografici ed inoltre la rete come noto, non dorme mai.

Con l’avvento di Internet sono crollate le frontiere ma anche le barriere che c’erano tra gli utenti e le aziende, ogni realtà anche quella più piccola può mettersi nelle condizioni di farsi ascoltare dal mondo, così come fanno i grandi gruppi internazionali, allo stesso tempo gli utenti da passivi sono diventati attivi e critici, ed hanno una notevole influenza sulle aziende facendo massa critica.

Quali sono le tecniche dell’inbound marketing?

Essenzialmente sono varie tecniche che unite insieme, riescono a traghettare gli utenti e quindi a intercettarli e portarli verso l’azienda durante il loro cammino online, i quali sono motivati da un interesse o necessità, vediamo in dettaglio di cosa si tratta:

  1. SEO (Search Engine Optimization): è il sistema per scalare gli indici dei motori di ricerca, l’ottimizzazione consente a un sito web di collocarsi riguardo a determinati termini di ricerca che siano d’interesse per un’azienda, raggiungendo posizioni di rilievo negli indici. Per ottenere questi risultati occorre mettere mano a un sito in ogni suo aspetto, rendere prima di tutto accessibili i contenuti ai robot dei motori, ottimizzando il contenuto, le immagini, e gli url. Si dovranno analizzare le keywords utili e metodicamente usarle nei contenuti testuali del sito, inoltre è necessario rispettare i requisiti dettati dalle linee guida dei motori stessi.

  2. SEM (Search Engine Marketing): è l’insieme delle tecniche di marketing utili alla presenza sul motore di ricerca e di solito a pagamento, come per esempio l’esposizione di annunci contestualizzati che appaiono nei risultati. Per esempio la piattaforma più nota è Google AdWords, che da oltre 15 anni è in continua espansione essendo anche il motore di ricerca più utilizzato al mondo, al quale va anche il merito di aver rivoluzionato non solo la ricerca online ma anche il sistema pubblicitario, che grazie ai suoi annunci ha mandato in pensione il classico banner grafico.

Quali sono le differenze, i vantaggi e svantaggi? Nell’ Inbound Marketing per quanto riguarda il SEO, il vantaggio è sicuramente il costo, che può essere del tutto gratuito nei casi in cui si ha un po’ di conoscenza in materia, o comunque avere dei costi contenti, di contro i risultati non sono immediati e possono passare dei mesi prima di ottenere un ritorno e lavorarci parecchio.

Il SEM invece è immediato e questo è sicuramente un grande vantaggio, non necessariamente occorre mettere mano al sito web, almeno non per ottimizzarlo per i motori, e può essere messo in pratica in qualunque momento e i risultati si hanno sin da subito. Utile per chi vuole avviare campagne branding o lanciare prodotti in breve tempo, la nota dolente è che ha dei costi, che possono variare da poche decine di euro fino a migliaia al mese, ovviamente dipende dalle risorse disponibili e dai risultati che si vogliono raggiungere.

In entrambi i casi è l’utente che va verso l’azienda o il prodotto, esempio:

  • Un utente che semplicemente ha un interesse quale può essere uno sport o altro, probabilmente eseguirà delle ricerche per trovare informazioni, il motore di ricerca restituirà una lista d’indirizzi che ritiene pertinente e in questa lista ci sono sia i link diretti ai siti che gli annunci, quindi entrambi le tecniche si confrontano, l’annuncio tuttavia può non essere interessante poiché principalmente porta al sito di un’azienda o prodotto e quindi può non avere i contenuti ricercati.

  • Diverso se un utente cerca specificatamente un prodotto, in questo caso, il link mostrato nel risultato di ricerca può essere penalizzato, perché l’utente sta cercando quel prodotto e quindi vuole immediatezza, l’annuncio soddisfa questa necessità molto più rapidamente, mentre il collegamento spesso è solo la pagina di contenuto, ma priva del prodotto, la quale rimanda tramite altri url al prodotto cercato.

Nell’ Inbound Marketing sono sicuramente due sistemi efficaci, il più delle volte combinati insieme per ottenere maggiori successi, e spesso il SEM è utilizzato per sopperire alle lacune SEO, dove non arriva uno arriva l’altro, ottenendo in questo caso un più ampio raggio d’azione.

Internet è prevalentemente questo, informazione e dati, in quest’ottica è importante sapere come gli utenti interagiscono con il contenuto, partendo dalla chiave di ricerca usata per raggiungere una determinata pagina, seguendo ogni sua azione, quali link cliccano e il tempo di permanenza nel sito.

Da questi dati si ottiene un quadro di analisi precisa, sul quale intervenire per rendere efficace il sito web e offrire agli utenti un’esperienza che soddisfi le sue esigenze e attese, che faranno poi la differenza trasformando un potenziale acquirente in un nuovo cliente, quindi valutare l’efficacia della conversione è fondamentale per il successo online di ogni realtà commerciale.

Seguire e sfruttare i social network per l’inbound marketing

Importante sarà anche l’uso del social network, da qualche anni ormai entrati a pieno titolo come uno dei sistemi più efficaci e importanti per il marketing. Oggi sarebbe un grande errore non usare e sfruttare questa potenzialità, farlo significherebbe non aver compreso le dinamiche e l’orientamento della nuova comunicazione.

Utilizzando il social network è possibile tastare il polso degli utenti, sapere quali sono i suoi interessi, come si comporta in determinate circostanze, capire quali dinamiche riescono a mettere in moto azioni collettive. Le informazioni che si possono ottenere sono tali e tante da riuscire a capire cosa pensano gli utenti, di conseguenza una buona strategia che già conosce gli interessi e le reazioni delle persone, sarà finalizzata per ottenere grandi successi.

I social network sono grandi incubatori di utenti e potenziali clienti, con il rapporto diretto tra utente e azienda, questo è il punto principale al quale le attività puntano, le possibilità sono davvero ampie e volgono tutte nella stessa direzione, convertire ogni followers in cliente, e questo è sicuramente facilitato dal rapporto di fidelizzazione che l’azienda può fare attraverso il social.

Le differenze tra le varie piattaforme non cambiano nella sostanza, diciamo che cambia solo la forma, tuttavia la scelta di un social può essere dettata da esigenze di affinità, ad esempio per un’azienda che produce videocamere YouTube, sarà il canale di favore, in ogni caso un social su tutti sarà Facebook, entrato ormai nell’uso e costume di milioni di persone.

Inbound Marketing, in conclusione

L’utilizzo dell’inbound marketing è la somma di vari elementi, che possono essere usate insieme o in parte, anche se nessuno probabilmente si sogna di escludere una di queste possibilità, che possiamo dividere in poche categorie:

  • L’accuratezza dei contenuti quindi, valore aggiunto per l’utente

  • SEO per la ricerca organica con la migliore corrispondenza

  • SEM per raggiungere nicchie o supplire al SEO

  • Social network con il quale attivare il legame diretto con gli utenti

Queste principali voci sono la base per l’inbound marketing, una sorta di multi – disciplina con la quale essere al centro dell’interesse degli utenti senza mostrarsi.

L’efficienza e il successo dell’ Inbound Marketing è dovuto al fatto che non è l’azienda che si offre e propone, ma l’utente che la va a cercare, e questo la dice lunga sulla possibilità di conversione, un utente interessato è potenzialmente al 50% un cliente, la percentuale da colmare dipende dalla capacità di relazione, prodotto, prezzo e supporto che l’azienda può offrire.

A riguardo ti consiglio assolutamente la lettura di questo libro perfetto per questo argomento: “Inbound marketing. Le nuove regole dell’era digitale”

Sottinteso che tutte le tecniche del mondo saranno inutili, ma se non si ha un buon prodotto, nome e reputazione, non si riuscirà a convincere nessuno della genuinità del proprio progetto commerciale. In questo caso il Brand Positioning è l’arma da usare subito dopo aver compreso cosa significa Inbound Marketing.

 

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