Il giusto modello di business

Il modello di business è il complesso delle attività logistiche e delle strategie con cui un’azienda ottiene un beneficio concorrenziale ed è uno degli espedienti di maggior valore nelle mani della dirigenza per analizzare in modo critico e amministrare gli sviluppi dell’impresa.

In pratica, il business model:

determina l’insieme delle raccomandazioni atte a trasformare gli elementi innovativi nel conseguimento di valore aggiunto per mezzo di un’idonea tattica; quest’ultima deve essere capace di far acquisire un vantaggio rispetto ai competitor, delineando un percorso a cui faranno riferimento i successori;

stabilisce una struttura del personale che permetta di diffondere le informazioni in ambito aziendale in modo da ricreare un ambiente favorevole e stimolante per i processi innovativi;

identifica i fornitori e i clienti con cui interagire e cooperare nel ciclo produttivo;

sceglie i canali di distribuzione;

definisce le metodiche e i mezzi necessari ad effettuare un’analisi esplicativa costante dei risultati conseguiti attraverso il modello di business prescelto, comparandoli con quelli della concorrenza.

Come il modello di business crea valore

Sinteticamente, il modello di business illustra come un’azienda crea, procura e acquisisce valore e genera profitti. Per “creare valore” s’intende mettere in atto un insieme di attività volte a conferire un valore aggiunto ai propri prodotti/servizi, ovvero a fornire qualcosa di utile ai clienti.

In tal modo, l’azienda acquisisce una parte di quel valore accaparrandosi un posto privilegiato nel contesto in cui vanta una superiorità concorrenziale.

business model canvas

Alcuni modelli di business

Esistono numerose tipologie di business model, alcune delle quali presentano delle similitudini. Qui di seguito alcuni esempi…

Una prima tipologia è il modello “Free”, contraddistinto dall’esistenza di due o più gruppi di clienti, uno dei quali usufruisce del prodotto/servizio gratis. Ciò è possibile per mezzo del finanziamento da parte dei restanti segmenti di clienti.

Un’azienda che ha adottato questa tipologia di modello di business è Facebook.
In questo caso, il gruppo di clienti che usufruisce del servizio gratis sono gli utenti, mentre quelli che finanziano il servizio sono gli inserzionisti e gli sviluppatori. A ciascuna tipologia di clienti è assegnato un valore aggiunto diverso.

Un altro tipo di modello di business è quello definito “Freemium”, caratterizzato dalla fornitura gratuita della versione base di un prodotto/servizio per stimolare l’utenza, tramite la prova, al successivo passaggio alla variante Premium, provvista di funzionalità extra.

Tra le aziende che utilizzano questo modello di business troviamo Adobe Acrobat Reader, LinkedIn, WordPress.

Infine, il modello di business “Bait and Hook” (esca e amo), utilizzato, ad esempio, per i rasoi a lama e le stampanti a cartucce, si basa essenzialmente sulla vendita di un prodotto ad un prezzo relativamente basso, per poi ottenere un guadagno dalla vendita continuativa di accessori necessari al suo utilizzo.

Business model: perché è importante

La scelta del business model è un’attività essenziale per un’impresa in quanto costituisce l’origine del disegno aziendale, ma può essere anche utilizzato per dare una nuova direzione ad un’attività già avviata. A differenza di quanto si possa pensare, il modello di business viene prima del business plan.

Possiamo dire che quest’ultimo approfondisce il modo in cui si desidera attuare il business model, stabilendo cosa si intende produrre, in quanto tempo e quali risorse investire. Ciò può essere deciso solo dopo aver scelto il modello di business da adottare, ovvero il modo in cui l’impresa genererà profitti.

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