La cultura occidentale è ormai da troppo tempo riversa su se stessa nella continua ricerca del successo materiale. La maggior parte delle energie delle persone è spesa per aumentare la ricchezza economica ma facendo questo si sta perdendo il valore del benessere, il valore della spiritualità e della cultura.

L’immagine che vedi è una foto della schiena di Fernando Alonso, pilota di Formula 1 spagnolo (ex Ferrari) che da diversi anni ormai vive seguendo i principi della cultura e filosofia orientale tra cui l’antica arte dei Samurai (letteralmente “colui che serve”), ordine di guerrieri al servizio dell’imperatore giapponese.

Alonso scrive su Twitter spesso frasi del tipo “Se rompi la spada, combatti con le mani, se ti tagliano le mani, spingi i tuoi nemici con le spalle e anche i tuoi denti”.

Il cambiamento porta cambiamento

Da questo tweet di Alonso scopriamo subito uno dei principi fondamentali della filosofia orientale, il cambiamento è un processo che porta inevitabilmente stress ed è quindi necessario imparare a gestire il cambiamento per poter combattere con le mani prima e con le spalle e i denti dopo.

“La cultura orientale comprende perfettamente che l’unica costante della nostra vita è il cambiamento e che il principio dell’interdipendenza e della vitalità sono essenziali per la crescita e per la sopravvivenza dell’umanità.” L’arte dell’Aikido ad uso dei manager.

Questa filosofia e questo modo di concepire la vita, producono inevitabilmente un tipo di leadership che produce risultati straordinari, seguendo due semplici direttive:

– E’ necessario usare tecniche apprese con lo studio;

– E’ necessario usare acutezza mentale per agire con coraggio nel momento esatto in cui l’azione lo richiede.

Queste due semplici competenze apparentemente sembrano semplici norme di buon senso ma per la cultura orientale, dietro questi due dettami esistono migliaia di righe scritte su libri centenari che radicano la loro storia nell’antico impero giapponese.

Come creare leadership senza sforzo

Per riuscire a creare un modello di leadership senza sforzo è necessario apprendere in pieno a tal punto da farla propria, l’arte dell’equilibrio.

Questa capacità richiede un mix di competenze che si riescono ad apprendere solo nel corso di diversi mesi ed anni di allenamento:

capacità di capire appieno i colleghi;

l’apertura mentale verso i nuovi progetti;

il giusto tempismo;

l’equilibrio tra serietà e ironia.

Queste sono le principali competenze che il leader moderno occidentale deve sviluppare per gestire appieno le sue attività quotidiane.

Il giusto atteggiamento del leader orientale

Per gestire al meglio la varietà di sfide ed avvenimenti che accadono e ruotano intorno ad un leader è utile adottare alcuni principi di base nel comportamento:

– Mantenere una postura neutra di fronte a tutto, non esagerare nella felicità e neanche nella tristezza. Questo comportamento contribuisce a migliorare la velocità di reazione del leader a qualsiasi avvenimento;

Respirare lentamente. E’ utile effettuare cicli di respirazione molto lunghi (15 secondi per inspirare e 15 secondi per espirare) per rallentare i battiti cardiaci ed arrivare ad uno stato di serenità che permette di aprire la mente ed essere quindi pronto per ogni avvenimento;

– Mantenere la calma anche durante la tempesta. Questo particolare comportamento fa crescere nella mentalità del leader, la concezione che ogni avvenimento pur quanto disastroso possa sembrare, è sempre possibile ridimensionarlo, in questo modo riuscendo a gestirlo con più facilità.

Respirare nel modo giusto

Come scritto in precedenza, la giusta respirazione apre la mente. Voglio approfondire ora questo punto con una descrizione che ti sarà molto utile, come lo è stato per me.

Per respirare nel modo corretto è necessario riempire d’aria non solo i polmoni ma anche, e soprattutto, l’addome, la parte del corpo che tutti dimenticano durante la respirazione.

“La credenza convenzionale dell’Occidente sostiene che un ciclo normale di respirazione dura 5 secondi (pari a 12 respiri al minuto), ma un guerriero che sta per entrare in battaglia mantiene lo standard di una respirazione al minuto, ossia un’inspirazione di 25 secondi seguita da un’espirazione di 35 secondi.” L’arte dell’Aikido ad uso dei manager.

Quando riusciamo ad allungare il ciclo di respirazione, la mente si apre ed è più facile avere la consapevolezza degli avvenimenti e la facilità nel discernimento sulla qualità delle varie scelta aziendali da prendere.

Il contrario ovviamente è uguale allo stesso modo e cioè quando siamo con il fiato corto, tutto è confuso e si ha difficoltà a trovare la giusta soluzione per un problema.

Fiducia in sé per generare carisma

Quando non hai fiducia in te stesso, tutto il tuo corpo e tutta la tua mente ne risentono, è proprio così! La fiducia piena nelle tue capacità permette di mobilitare tutte le tue capacità fisiche e mentali. Questo genera dentro di te una grande carica di energia che si avverte facilmente solo standoti vicino. Questa energia è anche detta carisma ovvero la capacità di avere un forte ascendente su molte persone, diciamo una sorta di magnetismo che attrae le persone. Chi è insicuro, non è carismatico e sicuramente ha meno energia intorno a sé.

Per riuscire ad avere sempre una piena fiducia nelle proprie capacità, è importante mantenere un atteggiamento positivo verso sé stessi, verso gli altri e verso la vita. Un modo per mantenere un atteggiamento positivo è dato per esempio da una buona e ottima forma fisica. Ecco che praticamente sei all’interno di un circolo positivo che si autoalimenta.

Il tuo corpo sta bene, questo alimenta la tua mente, questo alimenta la tua positività, che alimenta la tua energia, che alimenta il carisma, che a sua volta porta benefici sul tuo fisico e così via…

Cogliere il momento ottimale

Quando siamo presi dallo sconforto e tutto è nella confusione più totale, la prima reazione che abbiamo è quella di andare avanti come un mulo, abbassare la testa e concentrarci solo su determinate parti della nostra vita. Questo può essere positivo nel breve periodo ma a lungo andare questo atteggiamento provoca un restringimento del campo visivo e quindi una prospettiva ristretta su tutto quello che succede intorno.

Quando questo succede è necessario riuscire ad impegnarsi per distaccarsi da alcune situazioni riuscendo a vedere il tutto da un’altra prospettiva. Quando questo accade è facile rivalutare il tutto e riuscire a prendere la giusta decisione cogliendo in pieno il momento ottimale. Questo perché c’è un momento giusto per agire e, aspettare con pazienza quel momento, assicura la riuscita della scelta presa. Il leader concreto comprende il momento esatto in cui agire, ecco alcune massime orientali:

nei momenti difficili, agisci lentamente, nei momenti facili agisci rapidamente;

decidi lentamente, agisci prontamente;

– la migliore azione potrebbe essere la non azione, a volte conviene fermarsi e limitarsi ad osservare.

Per la tempistica ottimale degli eventi è importante ricordare anche questo:

“Quando niente sembra funzionare, la decisione più valida potrebbe essere quella di modificare le aspettative per la giornata, o addirittura di cancellare il vostro programma. Potrebbe convenire accantonare il progetto, o perfino prendersi una giornata di vacanza per riposarsi” L’arte dell’Aikido ad uso dei manager.

Trovare il proprio equilibrio

Per riuscire a trovare l’equilibrio perfetto per agire nel modo corretto come leader, è necessario distaccarsi psicologicamente dalla realtà. Questo distacco implica l’abbandono di qualunque aspettativa sugli avvenimenti quotidiani. Questo tipo di atteggiamento implica anche la necessità di rivedere, in determinati casi, la propria strategia a fronte di una nuova. Questo tipo di rinuncia deve essere fatta senza paura o senza la necessità di sentirsi feriti nel proprio orgoglio.

Solo in questo modo è possibile avere il giusto distacco che porta al proprio equilibrio e l’equilibrio porta al discernimento della giusta scelta nel giusto momento. Il distacco porta all’accettazione della sconfitta e della vittoria come due facce della stessa medaglia e questa è una caratteristica molto simile per tantissimi leader.

Per riuscire nella propria professione di leader è importante quindi mantenere il giusto distacco dal risultato per mantenere l’obiettività corretta per sviluppare un ottimo equilibrio personale.

Quando riesci a raggiungere questa abilità ti troverai ad accedere ad alcune informazioni che prima ti erano sconosciute. Riuscirai a sviluppare doti che vanno quasi verso l’immateriale, riuscirai ad aumentare la sensibilità a tal punto che riuscirai ad avere determinate percezioni che sfuggono alla maggior parte dei leader e a quasi la totalità delle persone comuni.

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Categorie: Benessere

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