Copywriting, l’arte del sapere vendere con le parole

By | giugno 24, 2015

copywriting

Se stai leggendo questo articolo, hai capito che il copywriting e quindi la scrittura in un modo o nell’altro è un’arte utile a chiunque, soprattutto per chi ha un business o qualsiasi attività in cui sia necessario attrarre clienti e fornire spiegazioni esaustive. La scrittura è quindi diventata ad oggi una delle qualità più ricercate in un professionista, che deve essere in grado di essere abbastanza persuasivo e dotato nelle sue tecniche per raggiungere l’obiettivo determinato in ogni scrittura.

In questo articolo trovi una spiegazione su come scrivere in modo persuasivo e professionale utilizzando il copywriting, anche se, la scrittura richiede tempo e pazienza per essere padroneggiata, oltre che tanti corsi e pratica a non finire. Ogni scrittore, prima o poi troverà la sua branchia lavorativa, c’è chi si dedicherà a scrivere romanzi diletto, c’è chi scriverà articoli, chi blog e chi, infine, si dedicherà a questa misteriosa arte che prende il nome di Copywriting. Ma prima di mostrarti come padroneggiare questo genere di scrittura, è meglio che te la introduca, dandotene una definizione e facendoti capire cosa significa realmente questa professione.

Cos’è il copywriting?

Il Copywriting è un genere di scrittura amato, odiato e forse in molti casi anche incompreso. Non è copiare un articolo e modificarlo, come sembrerebbe dal termine, anzi, non si parla nemmeno di articoli. Il copywriting per me non è altro che la scrittura persuasiva pubblicitaria. Questo termine nacque nel diciannovesimo secolo, quando ci fu bisogno di persone specializzate nel portare un pubblico verso un prodotto.

Questo genere di professionista (il copywriter, colui che fa copywriting) si occupa infatti di scrivere le parole per una pubblicità e di trovare il modo corretto di parlare al cliente in base al contesto in cui si trova. Un buon copywriter, di conseguenza, avrà bisogno di padroneggiare vari stili di scrittura e di poterli cambiare nel giro di mezz’ora, dato che ovviamente una pubblicità per pannolini non potrà avere lo stesso stile di uno spot di una console di ultima generazione. Ma queste sono cose che andremo ad affrontare più avanti in questo articolo.

Copywriting, la difficile arte del far innamorare

Iniziando a parlare di copywriting intesa come scrittura vera e propria, vorrei ricordarti che qui non si parla di scrivere un romanzo, un articolo o qualcosa del genere, questo genere di scrittura si basa sul fatto che una determinata persona, sorseggiando il suo caffè, debba leggere le tue parole e riuscire a ricordarsele abbastanza da andare ad informarsi, ordinare o comunque prendere in considerazione il tuo servizio o prodotto, abbastanza da creare in lui l’implacabile desidero di acquistarlo od usufruirne.

Tutto questo deve avvenire nel giro di poche parole spese con arguta saggezza. Penso sia sufficiente questo per farti capire quanto il lavoro di copywriting  sia complicato e ti illumini sulla motivazione per cui un copywriter possa diventare molto richiesto, si tratta di un lavoro che va fatto con una precisione chirurgica e che richiede una grande abilità comunicativa.

Il copywriter

La figura del copywriter è la chiave che può trasformare il progetto in un sogno o in un completo disastro. Il copywriter è ovviamente colui che produce (scrive fisicamente e mentalmente) il copywriting. Assumere un buon copywriter fa sì che il messaggio colpisca e che il prodotto abbia un ottimo o almeno discreto successo sul mercato. Il copywriter si occupa infatti di elaborare la strategia, il messaggio e spesso si trova anche a scrivere dialoghi, occuparsi del naming (nominare prodotti o produttori), scrivere discorsi imprenditoriali o scrivere altre cose necessarie alla vendita, come potrebbe essere d’esempio un bugiardino che si può trovare all’interno del prodotto.

Sta al professionista, che può essere assunto nell’azienda od essere un lavoratore freelance (indipendente, privo di un datore di lavoro fisso), trovare il giusto modo di comunicare in base al mezzo per cui deve lavorare, per esempio uno spot televisivo sarà ben differente da un discorso, c’è anche da ricordare che mezzi che possono sembrare molto simili in realtà hanno bisogno di due approcci totalmente diversi, come può essere d’esempio un articolo stampato ed un articolo online.

copywriter

Di conseguenza, come puoi intuire dalle linee precedenti, il professionista dovrà essere uno scrittore in grado di sviluppare uno stile versatile, immacolato dal punto di vista grammaticale ed in grado di usare le parole nella loro miglior combinazione. Ma un vero e proprio copywriter non è soltanto uno scrittore, è anche, in un certo senso, un ricercatore. Infatti egli avrà il complicato compito di imparare una cosa nuova per ogni lavoro svolto, informandosi a fondo sull’argomento ed iniziando il proprio percorso di apprendimento rapido, alla ricerca del modo perfetto di rendere queste informazioni intriganti ed appetibili, anche se, in certi casi le conosce soltanto da meno di mezz’ora dalla prima parola battuta alla tastiera.

L’ultimo ingrediente per il perfetto copywriter è il senso dell’epoca. Egli dovrà avere uno spiccato istinto sociale per capire su cosa far leva in una determinata epoca. Hai sicuramente notato che l’anno scorso la maggior parte degli inserti pubblicitari faceva leva sui social network, mentre in questo periodo stanno facendo leva sui selfie e probabilmente, fra qualche mese, si troverà un nuovo escamotage per attrarre i giovani ed intrigare gli adulti con mode che da un lato sono amate e dall’altro incomprese. Questo fa parte del senso dell’epoca che un copywriter necessita.

Ricordiamo infine che uno scrittore pubblicitario non si occupa delle bugie, come molti pensano, infatti l’autore nel copywriting non mente, ma mette soltanto in luce determinati punti che spesso vengono ignorati dal pubblico, per farlo però ha bisogno di coinvolgerlo e di dimostrarsi abbastanza convincente, dato che la popolazione è stata farcita da ideologie truffaldine, che hanno obbligato il sistema pubblicitario ad evolversi raggiungendo qualcosa che, in determinati momenti, raggiunge una zona molto vicina alla soglia dell’esagerazione.

Come fa un copywriter ad essere seduttivo?

Il professionista del copywriting, durante la sua scrittura, ha bisogno di una sorta di “appeal” che lo renda l’autore di parole intriganti e desiderabili. Dietro a questo gioco di seduzione non c’è abilità innata, ma bensì tanto lavoro, tanta pratica ed alcune piccole tecniche che ti spiegherò nelle righe successive.

Fra le strategie vincenti nel copywriting vi è sicuramente un piccolo lavoro di recitazione nel fingersi il proprio cliente, in questo modo avremo l’occasione di capire cosa egli sta veramente cercando, oltre che riuscire a scrivere per noi stessi e non più per una figura esterna sconosciuta. Questo faciliterà di gran lunga il nostro lavoro di scrittori. In secondo luogo, una grande necessità è quella di imparare a comporre paragrafi non eccessivamente lunghi, paragrafi esagerati distolgono l’attenzione del lettore. Proprio come sto facendo ora io con te.

Ti elenco qui i punti necessari per sviluppare tutte le caratteristiche sopra elencate e sfruttare al meglio il tuo lavoro:

  •  Rendi la tua lettera facile da leggere, non usare termini che una fetta più o meno corposa della popolazione potrebbe ignorare, in questo modo perdi l’attenzione di coloro che non capiscono determinate parole e di diretta conseguenza perdi potenziali clienti che con un gergo più semplice avrebbero potuto acquistare il tuo prodotto. Se il tuo copywriting è indirizzato ad un blog o comunque un servizio online, cerca di evidenziare le parole che possono essere d’aiuto al lettore per analizzare velocemente l’articolo senza leggerlo per intero, questo sarà non solo d’aiuto al lettore, permettendogli di cercare la parte a lui interessata, ma farà crescere drasticamente i lettori in quanto senza nessuna evidenziazione è possibile che un numero da non ignorare chiuda la pagina cercandone una più fluida ed amichevole alla lettura.
  •  Ricorda sempre di fornire una tua personale opinione, puoi notare (questo si applica soltanto alla scrittura online) che gli autori più interessanti danno sempre la propria opinione, la stessa cosa vale per le etichette. Non troverai mai un blogger famoso privo d’opinione, questo lo renderebbe troppo blando e privo della forza caratteriale necessaria per attrarre il pubblico, cerca di seguire quest’onda per arrivare ad un buon prodotto scritto, senza apparire saccente.
  •  Punta sui vantaggi. Mentre fai copywriting devi ricordarti sempre che i vantaggi del prodotto sono anche i tuoi. Hai mai sentito uno slogan, spot pubblicitario o articolo che dia precedenza agli svantaggi? Facendo una piccola ricerca online puoi notare che molto spesso nemmeno vengono citati. Dobbiamo ricordarci che non stiamo facendo un elenco ma stiamo spiegando al nostro cliente il vero motivo per cui lui ha bisogno del nostro prodotto, del nostro aiuto o del servizio che pubblicizziamo. Spiega al tuo lettore i benefici di quello che offri, facendogli capire che quello che stai pubblicizzando va soltanto a suo vantaggio.
  •  Ricorda al tuo cliente di prendere l’iniziativa ed entrare in azione, senza questo piccolo passaggio che prende il nome di “call to action”, il tuo cliente probabilmente leggerà il tuo articolo come uno dei tanti letti al mattino, non avrà importanza, perché? Per il semplice motivo che non sei stato abbastanza bravo nel copywriting da includere la chiamata all’azione, che porta il cliente a dire “Sì”, spazzando via ogni dubbio rimasto. Questo piccolo passaggio è come la chiusura, è la firma sul contratto, senza di esso, anche un lavoro da manuale corre il grosso rischio di andare in fumo.
  •  Se stai facendo copywriting sul web, come già detto, ricorda che è molto importante l’utilizzo del grassetto, fai elenchi ed utilizza immagini che sono intriganti ed ottimizzate per la visualizzazione nel web, ricordando che, ad oggi, un enorme fetta di lettori utilizza il proprio smartphone come strumento di lettura e di conseguenza, anche il tuo articolo dovrà avere una disposizione che lo renda di facile lettura da qualsiasi telefono, senza correre il rischio di dover far passare al tuo (forse) futuro cliente, l’inferno degli zoom.

Queste piccole regole sono oro colato per quanto riguarda la scrittura persuasiva e se vuoi iniziare la tua carriera nel mondo del copywriting non hai bisogno di altro che tenere conto di questi piccoli accorgimenti per iniziare la tua strada nel miglioramento della scrittura, che sarà, in ogni caso, una strada tortuosa e piena di grandi responsabilità e difficoltà.

 

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