Quasi tutte le nuove aziende hanno bisogno di un business plan, al fine di passare con successo la fase di startup economica. Ma un business plan non necessariamente deve essere lungo o richiedere mesi per essere scritto a dovere. Oggi non ha più senso farlo in questo modo. E’ necessario qualche accorgimento per farlo con testa e renderlo davvero uno strumento utile.

Il business plan ha lo scopo di fornire tutti i dati economici (e non solo) per rendere indolore il processo di pianificazione aziendale. Il business plan è articolato in modo da esporre i propri punti di forza dell’attività, gli obiettivi ed i piani futuri.

Ecco come scrivere il business plan

  1. Delineare la visione che hai per il tuo business rispondendo a queste domande: Che cosa stai creando? Come sarà la tua attività tra un un anno, tre anni, e cinque anni?
  2. Qual è la tua missione? Perché vuoi avviare questo business?
  3. Inserisci i tuo obiettivi complessivi, delineando gli obiettivi aziendali più importanti. Come pensate di raggiungere i tuoi obiettivi?
  4. Scrivi la strategia di marketing che vuoi adottare e cerca di rispondere a queste domande: Come hai intenzione di costruire il tuo business? Che cosa vuoi vendere? Qual è la tua USP (unique selling proposition, vedi articolo sul posizionamento) ad esempio, ciò che rende il tuo business diverso dalla concorrenza)?
  5. Qual è il capitale iniziale necessario per lanciare la tua attività?
  6. Quanto sono stimate le spese mensili della tua azienda immediatamente dopo il lancio, in tre mesi, in sei mesi, e in un anno?
  7. Quanto prevedi che sarà il reddito mensile subito dopo il lancio, in tre mesi, in sei mesi, e in un anno?
  8. Crea un piano d’azione rispondendo a : Quali sono le azioni immediate e necessarie da effettuare ora per la pianificazione del progetto? Quali sono i tuoi traguardi futuri? Cosa dovrà succedere per soddisfare i tuoi obiettivi?

I business plan sono uno dei passi più importanti nelle startup e per molti proprietari di piccole imprese, in particolare quelle che sono nella fase di ricerca di capitale economico da investitori o istituti di credito per il finanziamento aziendale. A causa della vastità di informazioni da includere, il business plan può essere anche uno dei punti più critici di un’azienda in startup.

Ecco qui di seguito uno schema di business plan che ti guiderà attraverso la corretta compilazione di ogni sezione nella giusta sequenza in cui devono apparire.

I.  Sintesi

La sintesi è la prima sezione del tuo business plan e che in genere viene scritto per ultimo in quanto, a quel punto, si ha una visione d’insieme. La sintesi infatti fornisce una panoramica di tutte le altre sezioni del business plan.

II.  Descrizione della società

La sezione di descrizione aziendale del tuo business plan è in genere il secondo capitolo, che viene dopo la sintesi. La descrizione aziendale delinea i dettagli importanti della tua azienda, ad esempio come il luogo fisico dove si intende operare, quanto è grande l’azienda e quanto si spera di diventare.

III.  Prodotti o Servizi

La sezione del tuo business plan dove descrivi in modo chiaro e dettagliato quali sono i tuoi prodotti o servizi che vuoi vendere, specificando con attenzione, il valore che si sta fornendo ai tuoi clienti.

IV.  Analisi di mercato

La sezione dell’analisi di mercato del tuo business plan viene dopo la sezione dei prodotti e dei servizi e dovrebbe fornire una panoramica dettagliata del settore dove si intende vendere il tuo prodotto o servizio. In questa sezione è necessario inserire molte statistiche a supporto dei tuoi argomenti.

V.  strategia di marketing

La sezione strategia di marketing del tuo business plan si basa sulla sezione dell’analisi di mercato. Questa sezione descrive come e dove, la tua azienda, si inserisce nel mercato e con che prezzo si intende mostrarsi.

VI.  Gestione aziendale

La sezione della Gestione Aziendale del business plan descrive come la tua attività è strutturata, quindi preoccupati di presentare chi è coinvolto, delinea le risorse esterne e spiega come il business è gestito.

VII.  Analisi Finanziaria

La sezione di analisi finanziaria del tuo business plan deve contenere i dettagli per il finanziamento della tua azienda in questo momento e quello che sarà necessario per la crescita futura, stimando anche le spese operative.

VIII. Appendici e informazioni di supporto

L’appendice del vostro business plan contiene informazioni che supportano le sue dichiarazioni, ipotesi e ragionamenti utilizzati nelle altre sezioni del business plan. Questo può includere i grafici, tabelle, statistiche, foto, materiali di marketing, ricerca e altri dati rilevanti.

Risorse utili

Excellent business plan. Come pianificare una startup, sviluppare un’impresa e monitorare la performance : libro di Kingsley A. Borello, uno dei migliori nella spiegazione della corretta stesura del business plan

Guida alla redazione del business plan : pdf della BNL che spiega nel dettaglio come scrivere un business plan correttamente

 

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Fonte

How to write a business plan: articolo di Alyssa Gregory

Categorie: Startup

2 commenti su “Come scrivere un business plan in modo efficace”

Nicola Santangelo · settembre 10, 2015 alle 3:04 pm

Ottima checklist per scrivere un business plan in maniera efficace. Mi piacerebbe evidenziare altri due punti altrettanto importanti: l’analisi SWOT e il break-even point. L’analisi SWOT tende a rappresentare più nel dettaglio l’ambiente interno (attraverso l’individuazione dei punti di forza e di debolezza dell’imprenditore) e quello esterno (attraverso l’individuazione delle minacce e delle opportunità offerte dal mercato). Risulta essere di notevole importanza perché permette di evidenziare le aree sulle quali occorre lavorare. Il break-even point è, invece, un indicatore importante per l’imprenditore poiché permette di individuare il momento esatto in cui l’azienda sarà in grado di copire i costi esclusivamente con i ricavi derivanti dalla gestione ordinaria. http://www.lavoroimpresa.com/lavoro_imprenditoria/art/982_creare_business_plan_guida_completa

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