Come creare connessioni emotive con i tuoi clienti

 

Siamo in connessione emotiva con i clienti?

Pensiamo come clienti…al giorno d’oggi, la nostra tendenza non è solamente quella di affezionarci ad un prodotto e di fidelizzarci ad un’azienda. La verità è che oltre al prodotto, ci avviciniamo molto anche all’azienda stessa, alla sua storia, alle persone che ci lavorano, alle attività sociali in cui è coinvolta e ai suoi nuovi progetti e iniziative in corso. Perciò, non compriamo solo il prodotto, compriamo anche il brand e la sua personalità.

In pratica, per conquistarci, ogni marchio ha bisogno di catturare la nostra attenzione anche a livello emotivo, raccontandoci e facendoci vedere sempre qualcosa in più rispetto ad altre aziende, ma soprattutto creando una connessione emotiva con il cliente. Il consumatore impara a conoscere l’azienda (tramite immagini, iniziative, storytelling, etc.), poi inizia ad apprezzare il marchio, a fidarsi e a sentire un legame emotivo con esso. Perciò, non si tratta solo del prodotto, ma dell’azienda nella sua interezza. Per capire come creare la connessione emotiva con i tuoi clienti, i tuoi lettori e/o followers, andiamo a vedere quali sono i consigli degli esperti del settore e come si comportano alcune aziende famose e amate in tutto il mondo.

Come creare la connessione emotiva?

I consumatori si connettono emotivamente con un brand perché quest’ultimo condivide i propri valori con ognuno di loro. Quindi la prima cosa da fare è capire quali sono i tuoi e iniziare a condividerli: se comunichi qualcosa di valore per te, la fidelizzazione comincia e il tuo brand inizia a diventare importante anche per il tuo target. In questo modo, riuscirai anche a offrire una certa unicità, ovvero quella differenza di cui un consumatore o un lettore ha bisogno per preferire te piuttosto che i tuoi competitors. Tutto questo scatenerà inoltre un’ammirazione nei confronti del tuo brand, che è un altro dei fattori in grado di creare la connessione emotiva con la tua nicchia e, di conseguenza, la fidelizzazione.

Ovviamente, tutto questo vuol dire interagire e l’interazione fa capire agli utenti che dietro al tuo brand c’è una persona come loro. Questo li fa star bene e li fa avvicinare di più a un’azienda: se non mostrassi te stesso, il tuo brand sarebbe impersonale e… come potrebbero le persone connettersi con qualcosa che non ha una personalità? In fondo, se ci pensi bene, tu non ti affezioni a un oggetto, ma alla sua storia, e in una storia c’è sempre coinvolto almeno un essere umano. Pertanto, questi sono i tuoi primi passi per iniziare a creare una connessione emotiva tra i consumatori e il tuo brand. Il resto verrà da sè, in quanto ogni connessione si evolve da sola e diventa più forte, se viene portata avanti con la stessa intensità.

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Come comunicare i valori del brand?

Ma come puoi comunicare i tuoi valori e la personalità del tuo brand con il tuo target di riferimento? Lo puoi fare con i tuoi contenti pubblicati sul blog, con i post sui social network, con le immagini, con la pubblicità e con eventi sul territorio. Ma cosa vogliono conoscere le persone e cosa cattura la loro attenzione? Per fidarsi del tuo brand, gli utenti e i consumatori vogliono sapere chi sei e conoscere le tue storie, i sentimenti e le emozioni provate durante il tuo percorso, le tue convinzioni e, come abbiamo detto in precedenza, i tuoi valori. Facendo tutto questo, potrai comunicare e condividere con le persone non solo i tuoi prodotti o servizi, ma anche la tua personalità e la personalità della tua azienda.

Ricorda che oltre a questi elementi, dovrai essere in grado di trasmettere affidabilità, disponibilità, cordialità, cortesia, gentilezza, empatia e, perché no, anche una buona dose di allegria. Sappi inoltre che, diventando un buon ascoltatore e osservatore, potrai capire esattamente cosa ti serve per creare sentimenti positivi nel tuo pubblico di riferimento e per aiutarli a risolvere i loro problemi. Qualunque marchio dovrebbe cercare di creare un legame emotivo con la propria clientela e per farlo dovrebbe mettere in gioco se stesso e non i suoi prodotti. Pensi di poterci riuscire? Sicuramente, puoi farlo e per incentivarti vorrei raccontarti di Pedigree, l’azienda leader nel settore dell’alimentazione degli animali domestici.

Già nel 2004, questo branda godeva di un grande successo e di un’ottima reputazione ma, paradossalmente, stava iniziando a perdere quota e a vendere molto meno (questo spiega che un buon prodotto non basta per fidelizzare i clienti!). In quel periodo, Pedigree concentrava le sue campagne solo ed esclusivamente sulle caratteristiche dei propri prodotti, ma si rese conto che questo non bastava. Così, nel 2005, l’agenzia che si occupa della pubblicità dell’azienda decise di creare una campagna pubblicitaria basata sull’amore per i cani e non più sulle qualità del prodotto. In questo modo, avrebbe fatto leva sui sentimenti e le emozioni dei padroni, invece che sulla loro razionalità. In poche parole, l’intento era quello di convincere i clienti che l’azienda ama i cani esattamente come loro, e per questo potevano dare ad essa una notevole fiducia.

Il risultato lo sai già: Pedigree è attualmente il leader del settore. Inizia anche tu a mostrare i tuoi valori e il tuo target capirà perché dovrebbe scegliere il tuo brand.

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