Co branding per crescere

Ti sarai certamente accorto che avviare un business, nonostante la progettazione e gli iter burocratici, può rivelarsi molto più semplice che ottenere il successo che desideri e una costante crescita aziendale. Infatti, per raggiungere obiettivi e traguardi importanti, abbiamo bisogno di strategie vincenti, capaci di spingere un brand verso la popolarità. A questo proposito, sappi che una delle migliori soluzioni è mettere in atto il “co branding“: la scienza dell’alleanza. Questo metodo lascia molte persone perplesse, in quanto allearsi con un’altra azienda sembra strano e quasi un’utopia. Tuttavia, è una strategia ottima, che è già stata messa in atto da tanti importanti brand. Perciò, perché non usarla anche tu? Ecco tutto quello che dovresti sapere a riguardo e il motivo per il quale il co branding è la soluzione migliore anche per te.

Co branding Apple – Hermes

Come avrai capito, il co branding è un’alleanza, una collaborazione vincente che va a favore di entrambi i brand in questione. Per farti capire meglio di cosa stiamo parlando, iniziamo da un grande esempio: Apple e Hermes. Queste due aziende sono famose e apprezzate a livello mondiale e, di recente, hanno deciso di unire le loro idee e i loro punti di forza per creare un’edizione speciale dell’Apple Watch, caratterizzato dall’eleganza e il design di Hermes e i software e le peculiarità tecnologiche del marchio Apple. Cosa deduci da questo esempio?

Ovviamente, questa alleanza sta facendo parlare di entrambi i brand, portando una visibilità e popolarità ancora più elevata ad ognuno di essi. In secondo luogo, questo abbinamento è in grado di avvicinare il target di clientela di Hermes alla Apple e viceversa. In più, ognuno dei brand ha raggiunto (almeno) uno specifico obiettivo grazie a questa collaborazione. Ad esempio, Hermes è riuscito ad aumentare i suoi punti di forza e ad ampliare il proprio target attirando l’attenzione di un pubblico più giovane, ovvero quella parte di consumatori che spesso non presta attenzione a questa tipologia di brand, preferendo prodotti più moderni e meno tradizionali.

D’altra parte, per Apple, questa partnership è stata un modo per mostrare ai consumatori che l’azienda è capace di creare una potente combinazione tra tecnologia e design, attirando così anche coloro che sono molto più attratti dagli accessori eleganti e dotati di una certa classe. A questo caso di studio possiamo aggiungere anche i risultati di un recente esperimento basato su un’attenta osservazione del comportamento dei consumatori. Ai soggetti presi in esame sono stati mostrati dei prodotti creati in collaborazione tra due brand famosi e alcuni proposti dagli stessi marchi, ma in maniera singola. Il risultato è stato che i consumatori hanno mostrato un interesse decisamente maggiore nei confronti del prodotto nato dal co branding.

Co branding scienza dell’alleanza

Perciò, la scienza dell’alleanza è una strategia funzionale e comprovata che va ad esaltare i punti di forza di entrambi i brand in questione, comportando benefici per tutti e mostrando qualcosa in più ai clienti. Per quanto motivo, Apple e Hermes non sono le uniche aziende che hanno scelto la strada del co branding, ma ce ne sono state ovviamente molte altre. Quindi, il consiglio è decisamente quello di prendere spunto da quello che hanno fatto questi brand e avviare anche tu delle importanti collaborazioni.

Lo potrai fare studiando i tuoi punti di forza e il comportamento del tuo target di consumatori, e analizzando i tuoi obiettivi. In questo modo, potrai capire cosa potresti offrire in più alla clientela e cosa ti manca per raggiungere un pubblico più ampio. Le tue mancanze e/o i tuoi punti deboli potranno essere colmati da un altro brand e perciò da un’importante collaborazione. Quest’ultima potrà concretizzarsi in un evento, in un prodotto speciale, in un servizio aggiuntivo o in qualunque altra cosa capace di rispondere più completamente alle esigenze della tua clientela.

Il co branding potrà quindi essere pianificato in base alle tue esigenze e preferenze. Infatti, potrà essere avviato insieme ad un’impresa locale in maniera che possiate incontrarvi e creare qualcosa di concreto, oppure online con sponsorizzazioni e con l’attuazione di varie strategie di web marketing. Perciò, così come la collaborazione di Apple e Hermes è un co branding, anche due blogger potranno fare lo stesso con la creazione di un ebook “a quattro mani” o con la promozione online di un contest, di un’iniziativa speciale, etc.

Altri tipi di azienda potranno unire due servizi offrendo una soluzione più completa ai loro utenti, e così via.

Insomma, ci sono tantissimi modi di collaborare tra brand e tu non dovrai fare altro che pensare o fare un brainstorming con i tuoi colleghi al fine di trovare la soluzione migliore nel tuo caso. Se pianificherai tutto con attenzione, potrai riuscire ben presto a sfruttare le potenzialità del co branding e a raccogliere importanti risultati, a ottenere una maggiore visibilità e popolarità e a constatare un aumento dei tuoi clienti.

 

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Fonte

Co branding the science of alliance

Categorie: Management

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