Affiliate Marketing cos’è e come funziona per guadagnare

Parliamo di guadagnare online e quindi di Affiliate Marketing, forse nella forma più adatta alla rete, Internet è un grande mercato aperto e offre molte possibilità per monetizzare la propria fatica e attività online.

Occorre fare alcune premesse, la prima è che occorrono almeno delle competenze di base in vari campi, niente di complicato ma se non si ha alcune doti e qualità, è bene sapere che occorre formasi e apprenderle.

Per esempio, se non si è molto capaci nella scrittura o nell’analisi dei dati riguardanti l’attività online, non si è poi in grado di comprendere alcune dinamiche che possono generare risultati, occorre sapere che si possono ottenere ottimi guadagni ma non senza fatica.

Soprattutto nella prima fase, l’impegno sarà tanto e i ritorni potranno non essere incoraggianti.

Che cos’è l’Affiliate Marketing

Facciamo una panoramica su questo settore per vederne le peculiarità. Si tratta di un rapporto che vede protagonisti tre soggetti, nello specifico, gli Advertiser, Publisher e l’Affiliate Network, quest’ultimo è l’anello di congiunzione tra i primi due soggetti. vediamo in dettaglio queste figure:

  • Affiliate Network: svolge prevalentemente la funzione di mediazione, tra Advertiser e Publisher, per farlo mette a disposizione la sua struttura con la quale propone le campagne promozionali degli Advertiser (inserzionisti), i quali vogliono vendere prodotti e servizi. Attraverso il sistema del Network i Publisher (gestori di siti, portali, forum ecc…) scelgono le campagne disponibili, nelle quali sono indicate le percentuali generate dalle vendite che riusciranno a fare. Questo avviene utilizzando degli script (codice da implementare sui siti che produrrà un banner o immagine con collegamento diretto al sito dell’Advertiser, link che contiene l’ID del Publisher) con il quale il Network esegue il monitoraggio e le performance dell’attività del Publisher, accreditando una percentuale per ogni vendita effettuata, questo in sostanza il compito dell’Affiliate Network.

  • Advertiser: non è altro che un soggetto commerciale, il quale ha da vendere un prodotto o un servizio, per cui cerca venditori o nuovi canali di vendita, in questo caso a differenza di altre forme classiche di promozione, l’Advertiser fondamentalmente non investe nulla. Offre invece una percentuale sulle vendite detta anche PPS (Pay Per Sale) o CPS (Cost Per Sale) con una variante che è quella del CPA (Cost Per Action), in tutti i casi è prevista una commissione sulle vendite generate, mentre nel caso del CPA non occorre generare vendite ma semplicemente far compiere un’azione all’utente che può essere quella di installare un’applicazione o scaricare un programma.

  • Publisher: si deve occupare principalmente di generare traffico sulle sue pagine, che ovviamente è più facile a dirsi, tuttavia per chi ha già siti avviati con un discreto traffico questo è un problema secondario, in questo caso il Publisher deve solo scegliere bene le campagne più redditizie che più si adattano al contenuto del suo sito web. Per chi non ha traffico e deve iniziare a generarlo e ci sono alcune soluzioni, la prima è di lavorare sui contenuti creandoli sfruttando il più possibile le tecniche SEO, in questo caso occorre fare attenzione a non esagerare poiché penalizzerebbe i contenuti rendendoli “robotici” e quindi poco attraenti per l’utente, qui entra in gioco la qualità di scrittore del Publisher. L’uso del social è un’altra strategia possibile per generare traffico, usando questo canale per promuovere le pagine del sito, in genere con post che seguono un tema specifico, in questo caso si possono generare alti volumi di traffico, ma non sono privi di lavoro continuo e attraente per i followers. Infine l’altra soluzione è quella del SEM (Search Engine Marketing) o del Paid Advertising, in altre parole pagare per ottenere traffico sulle proprie pagine con la possibilità che questo produca delle vendite. Stesso discorso può essere fatto anche con i canali social tipo Facebook Ads, per la ricerca AdWords, entrambi efficaci ma che ovviamente non garantiscono conversioni tali da ripagare l’investimento per ottenere traffico.

{ Nell’Affiliate Marketing, l’attività del Publisher per certi versi può sembrare un po’ paradossale, da un lato abbiamo l’Advertiser che promuove i prodotti gratuitamente e dall’altra, il Publisher che investe nel traffico per il sito per generare poi vendite, in realtà un po’ lo è ma dipende anche dai contesti, se l’Advertiser offre una buona percentuale, è possibile che sia molto redditizio promuovere il sito anche a pagamento. }

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Molto lavoro nell’ Affiliate Marketing

Come anticipato all’inizio, occorrono impegno e sudore, a volte tanto e con scarsi risultati almeno in principio, ma non bisogna farsi scoraggiare, il tempo ripaga sempre l’impegno e la dedizione.

Partendo sempre dai contenuti, è consigliabile provvedere prima di tutto nell’individuare il proprio target e poi elaborare una strategia per rendere di nicchia o quasi il sito web, in questo modo avremo già la definizione dell’orientamento del sito e si potranno scegliere delle campagne per l’Affiliate Marketing mirate, quindi interessanti per gli utenti, che potenzialmente possono generare vendite.

I principali Network di affiliazione dell’ Affiliate Marketing

Prendiamo come esempio il più grande qual è Amazon, anche se in realtà non è solo questo, infatti, nasce come sito di e-commerce per la vendita online di libri, poi negli anni ha aggiunto l’elettronica, abbigliamento ecc … ultimamente anche generi alimentari, quindi un si tratta di un megastore online, dove l’utente può comprare di tutto e di conseguenza, ogni Publisher ha la possibilità di promuovere i prodotti più adatti al proprio target e questo amplia le possibilità di vendita.

Un altro Network che da anni opera nell’Affiliate Marketing è Tradedoubler, uno dei leader del settore che ha sviluppato una piattaforma completa e molto performante, in questo caso a differenza di Amazon si tratta di un Network a tutti gli effetti, che mette in contatto seppur indirettamente le aziende con i Publisher.

Sul fronte italiano dell’Affiliate Marketing, abbiamo alcuni protagonisti, uno su tutti è sicuramente il nuovo nato AdPump che mette in relazione tutti i migliori advertiser e publisher italiani. AdPump offre possibilità di vendita che possono essere sfruttate su target diversi.

Chiaramente ce ne sono molti altri, che vanno valutati in base ai servizi offerti, la qualità delle campagne e la garanzia della continuità delle stesse.

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I compensi generati dalle vendite dell’Affiliate Marketing

I compensi per quanto riguarda le vendite generate, di solito vanno dal 2/3% al 20%, dipende dai casi e dalle campagne attivate degli Advertiser, le provvigioni sono riconosciute sulla base del click generato dal sito, quindi sulla referenza che è attribuita dal codice univoco per ogni Publisher.

L’utente può non acquistare al primo click, per cui la maggior parte dei sistemi tiene traccia della referenza per almeno 90 giorni, se in questo periodo l’utente ritorna nel sito e compie l’acquisto sarà automaticamente assegnato il compenso per il Publisher.

Come ottenere successo con l’Affiliate Marketing?

A questo punto abbiamo capito che non si diventa milionari in qualche giorno, ma con qualche accorgimento è possibile ottenere dei buoni risultati e in molti casi anche grandi guadagni, vediamo cosa è consigliabile fare:

  1. Selezionare con attenzione le campagne proposte dagli Advertiser, da non scegliere solo in base alla percentuale, sempre meglio selezionare campagne interessanti e se disponibili anche di nomi noti.

  2. Non attivare troppe campagne riempiendo il sito, l’equazione più ne sono e più vendo non funziona, è provato, poche mirate e ben messe, scegliendo le taglie dei banner più appropriate, o nel caso dei link collocarli nelle giuste porzioni del testo.

  3. Monitorare le campagne e valutarne le performance e conversioni, se una campagna non rende, va sostituita con un’altra aggiustando il tiro, variando la tipologia di prodotto pur mantenendo l’affinità con il target di riferimento del sito.

  4. Analizzare il prodotto o servizio, spesso possono capitare campagne con prodotti fantastici o di aziende importanti, questo non garantisce la vendita in nessun caso, la valutazione del prodotto verificando se c’è un reale interesse eviterà di tenere nel sito campagne che non stimolano l’utente.

  5. Concentrarsi sul traffico, più questo sarà interessato più vi seguirà, per farlo occorre offrire contenuti ai quali l’utente è sensibile, e con questi fidelizzare per avere una base di traffico costante e crescente.

Da questo si può dedurre che non sufficiente prendere un codice da affiliato e incollare uno script nel sito, anche da parte del Publisher occorre fare qualche valutazione e analisi del prodotto o servizio e considerare le possibilità riguardo ai contenuti del sito e traffico.

Quanto si guadagna con l’Affiliate Marketing?

Impossibile da quantificare, quel che è certo è che si guadagna, sulla quantità dipende dai fattori descritti sopra, il traffico prima di tutto, più elevato sarà tanto più si può guadagnare, tuttavia per fare un esempio banale, un sito con in media 100 visitatori unici al giorno potrebbe guadagnare qualche decina di Euro al mese, poco? Infatti.

Cento visitatori non sono un elevato traffico, anzi possiamo dire che è irrilevante per l’Affiliate Marketing, i siti con elevati volumi sono moltissimi, e 100 visitatori li hanno in un’ora, quindi i guadagni hanno tutta un’altra dimensione.

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Quali Publisher possono prendere in considerazione l’Affiliate Marketing?

E’ chiaro che non ci s’improvvisa Publisher dalla mattina alla sera, tanto meno pensare di fare un blog solo perché poi si potrà attivare delle campagne online con l’illusione di vivere di rendita, un classico illusorio che puntualmente delude.

Sicuramente quelli che hanno un sito già avviato e con un discreto volume di traffico, hanno i requisiti per entrare da affiliato in un Network, altrimenti l’adesione all’Affiliate Marketing non servirà a niente, senza traffico o scarso traffico non ci saranno mai volumi tali da generare un introito, il lavoro da fare sarà invece tanto e deve essere fatto con precisione e continuità.

Considerazioni finali dell’Affiliate Marketing

Proprio quest’anno pare sia quello del boom dell’Affiliate Marketing, stando alle ultime notizie sembra che sia in crescita tra i Publisher l’uso di questo sistema per monetizzare il traffico.

Che sia un buon sistema non ci sono dubbi, se si considera che è possibile guadagnare vendendo senza fare nessuna azione diretta, semplicemente fornendo un collegamento tra l’utente e l’azienda che vende prodotti o servizi, in linea teorica tutto molto bello, nella pratica occorre avere dei requisiti minimi da prendere in considerazione nell’Affiliate Marketing.

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  • Ottimo articolo 🙂 Complimenti michele

    • Grazie HD Dev e complimenti anche per il tuo sito! Davvero molto interessante

  • Paolo Giannone

    Ciao, Articolo davvero interessante e pieno di risorse. Attualmente le possibilità per guadagnare tramite le affiliazioni marketing sono davvero molte, anche se quella che preferisco è Amazon grazie alla sua affidabilità e capacità di convertire i visitatori in compratori.

    Ho creato un post non molto tempo fa lo trovate qui: http://affiliazionemarketing.com/affiliazione-amazon-quello-che-ho-imparato/ che vi illustra le pratiche da attuare per incominciare (e continuare) a guadagnare sull’affiliate network più importante che ci sia.